La StartCup Palermo 2014 ha i suoi vincitori!

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Si è svolta stamattina, presso la Sala Terrasi della Camera di Commercio di Palermo, la cerimonia di premiazione di StartCup Palermo 2014. Il primo premio, del valore di € 8.000, e il premio offerto da UK Trade & Investment (che mette a disposizione servizi mirati) sono andati a In.Sight, l’idea d’impresa di Daniele Croce in team con Laura Giarrè, Natale Galioto, Domenico Garlisi e Ilenia Tinnirello.

L’obiettivo dell’impresa In.Sight è lo sviluppo di sistemi di navigazione con realtà aumentata, a basso costo e poco invasivi sull’ambiente, che possano essere di ausilio anche per persone anziane, ipovedenti o non vedenti. Il prototipo iniziale, denominato arianna, permette agli utenti di muoversi in autonomia tramite il loro smartphone lungo dei percorsi prestabiliti, sia indoor che outdoor, non coperti da altri sistemi di navigazione quali il GPS.

Secondo posto per l’ago cannula modificato di Riccardo De Stefano, in team con Giuseppe Buscemi e Gessica Imbraguglio. Questo innovativo tipo di ago cannula si propone di risolvere le problematiche legate al reperimento dell’accesso venoso, tramite dei microfori e/o delle microfessure lungo la cannula che incrementano il flusso e di conseguenza consentono di ridurre molto la dimensione dell’ago e quindi del catetere che rimane applicato. In concreto si riesce a fare terapia endovenosa negli adulti con un ago cannula neonatale. A loro vanno i € 4.000 del secondo premio.

Entrambe le idee si sono guadagnate l’accesso alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, che quest’anno si svolgera a Sassari il il 4 e 5 dicembre 2014 e a cui partecipano i vincitori delle altre business competition italiane.

Ecco le altre tre idee che sono arrivate in finale:

Cruise2sicilY: startup di servizi turistici a vocazione sociale che si colloca nell’ambito del mercato crocieristico. L’obiettivo principale è quello di informare i passeggeri delle navi da crociera in transito nei principali porti dell’isola sui servizi turistici offerti dall’impresa, direttamente a bordo della nave.

New Digital Frontiers: il team ha sperimentato una interazione tra la formazione umanistica ed il mondo dell’informatica, sviluppando le biblioteche digitali, confrontandosi con nuovi percorsi di editoria elettronica e proponendo prodotti che possano essere fruiti anche su supporti multimediali diversi dal tradizionale pc. La New Digital Frontiers vuole dunque inserirsi nel settore dell’informatica umanistica ideando e realizzando sistemi e procedure per la creazione, archiviazione, pubblicazione e distribuzione di prodotti di editoria elettronica.

Smart Diagnosis Desease System: Il progetto è basato sulla possibilità di adoperare un software dedicato per la diagnosi di alcune malattie. Tale software è basato sulle reti neurali e su altre tecniche di “clustering”, e suggerisce al medico di base quale sia verosimilmente la diagnosi corretta tra un certo numero di possibilità, utilizzando solo un numero molto limitato di sintomi, segni clinici e di esami di laboratorio non invasivi.

Per questi team, nonostante non siano arrivati premi, rimane la soddisfazione di essere arrivati fino alla fine e di aver creduto nelle proprie idee e capacità.

Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri: Roberto Helg (Presidente Camera di Commercio di Palermo), Roberto Lagalla (Rettore Università degli Studi di Palermo), Giovanni Perrone (Coordinatore Start Cup Palermo), Alessandro Albanese (Confindustria Palermo), Umberto La Commare (Presidente del Consorzio Arca), Fabio Maria Montagnino (Direttore del Consorzio Arca).

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