Aspettando le vostre idee….

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E così ci siamo: con il lancio ufficiale avvenuto sabato 21 maggio in occasione del Festival dell’Ingegno, è ufficialmente iniziata Startcup Palermo, la business idea competition promossa dall’Università degli Studi di Palermo con il supporto organizzativo del Consorzio ARCA, con il patrocinio dell’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Palermo e il fondamentale contributo di Confindustria Palermo, PwC, UPMC, Omer, Aeroporto di Palermo, Conad, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo, IceCube, Confcommercio Palermo e Lipari Consulting.

In questo momento ci piace immaginarvi intenti a lavorare freneticamente su quell’idea che da un po’ vi girava per la testa ma di cui, forse, non avevate ancora mai parlato con nessuno. Ci piace pensare di essere riusciti a convincervi che SCPA è l’occasione giusta per tirarla fuori.

Ancora non siete persuasi? Forse allora è il caso di ricordare che….

10.000 e 5.000 euro sono i premi messi in palio per i primi due classificati

che l’importanza di una competizione come SCPA va ben oltre l’ammontare dei grant in denaro riservati ai vincitori perchè, innanzitutto, le idee finaliste a Start Cup Palermo avranno l’opportunità di accedere alla fase finale del Premio Nazionale per l’Innovazione, che riunisce tutte le idee vincitrici delle edizioni locali e regionali di Start Cup…un po’ come fosse una Coppa delle Coppe

e che partecipare a SCPA significa soprattutto “esporre” la propria idea in una vetrina che consente di inserire il proprio progetto in un circuito virtuoso fatto di potenziali investitori, esperti del settore e una rete di contatti che per una nascente startup può fare la differenza.

E se si guarda al passato, più o meno recente, certo non mancano gli esempi che lo confermano.

Di anni ne sono passati da quando Mosaicoon partecipava alla terza edizione di Start Cup Palermo. Era il lontano 2007 e l’allora Belsito Media si piazzò “soltanto” al terzo posto. Questo non le ha impedito, negli anni, di inanellare una serie di premi e riconoscimenti, ma soprattutto di riscuotere la fiducia degli investitori e da, giovane startup palermitana, diventare un’azienda di respiro internazionale con sedi, oltre che a Palermo, anche a Roma, Milano, Londra e Madrid.

Più recente, ma altrettanto di successo, è la storia di WIBMachines (Warehouse In a Box). L’idea del giovane ingegnere Nino Lo Iacono, vincitrice di SCPA nel 2012, ha rivoluzionato il mondo delle vending machine. Dopo alcune unità vendute in Italia grazie ad un accordo con Unicoop, recentemente WIB ha concluso un grosso ordine negli Stati Uniti, aprendosi così di fatto le porte ad uno dei più importanti mercati mondiali. Questi risultati sono il punto di arrivo di un difficile percorso iniziato qua a Palermo proprio con la partecipazione a Start Cup Palermo.

SBskin (Smart Building Skin s.r.l) è uno spin-off dell’Università degli Studi di Palermo fondato da Rossella Corrao, Marco Morini e Luisa Pastore, che sviluppa e commercializza prodotti edilizi innovativi, di elevata qualità estetica e tecnologica, finalizzati alla riduzione dei consumi energetici degli edifici. Dopo la partecipazione alla Start Cup Palermo del 2012, ha conseguito svariati successi in competizioni e concorsi internazionali (SEEDLAB, Premio speciale Unioncamere “Innovatori d’Impresa Under 30”, Smart City Innovation Award e molti altri) e ha ricevuto una serie di importanti finanziamenti che le permetteranno, a breve, di commercializzare i propri prodotti.

E poi Loren Medical Devices, di Riccardo de Stefano. Con il suo Ago Cannula Modificato, che facilita il lavoro degli operatori sanitari riducendo il dolore del paziente nel reperimento di un accesso venoso, si presentò alla Start Cup Palermo del 2014, classificandosi secondo. Questo progetto gli è valso la Menzione Speciale all’Unicredit Start Lab e, successivamente, è stato selezionato per partecipare all’International Accelerator, una competizione riservata a startup non statunitensi che mette in palio un ricco premio in denaro e l’accesso ad un prestigioso programma di accelerazione. Proprio in quell’occasione ha incontrato un grosso finanziatore, grazie al quale De Stefano sta attualmente producendo e commercializzando il suo ago cannula negli States.

E come non citare In.Sight, anch’esso uno spin-off dell’ateneo palermitano. Vincitore dell’edizione 2014 di SCPA con “Arianna” (sistema di navigazione a basso costo dedicato alle persone ipovedenti e non vedenti, con l’obiettivo di aumentarne la loro autonomia), dopo aver vinto l’UK-Trade & Investment award, il FI-C3 accelerator of the EU e il CNI Scintille 2015, ultimamente è stata selezionato da Garage+, uno dei più importanti incubatori asiatici a livello internazionale, per partecipare allo “Startup Global Program”.

Queste storie di successo che abbiamo deciso di raccontarvi, e molte altre che potremmo raccontare, vorremmo che fossero uno spunto di riflessione sull’importanza che un simile contest può rivestire nel destino di una startup. E’ indubbio che, se si vuole arrivare lontano, bisogna partire da un’idea valida e possedere qualità indispensabili per un imprenditore, prima di tutto la forza di volontà. Ma partecipare ad una competizione come SCPA è spesso il primo, indispensabile step per dare ad un’idea carattere di concretezza e ricevere i primi feedback sulla validità del proprio progetto.